Nicola Vorraro

Perché mi candido?

Perché credo che l’Ordine degli Ingegneri di Napoli debba tornare a essere un punto di riferimento reale per tutti gli iscritti, e non solo un luogo distante, autoreferenziale e chiuso.

Negli anni, l’Ordine ha perso attrattiva, ha smesso di ascoltare, di sostenere, di innovare.
Oggi appare spesso come un “club per pochi”, dominato dai soliti noti, lontano dalla realtà quotidiana di chi lavora nei cantieri, negli uffici tecnici, negli studi, nei comuni o nelle scuole.

Io mi candido per ricostruire il legame tra l’Ordine e gli ingegneri.
Per renderlo utile, moderno, accessibile.
Per dargli un’identità chiara, concreta, al servizio di chi ogni giorno si confronta con problemi veri, scadenze, normative e responsabilità.

Voglio un Ordine trasparente, digitale, partecipato.
Che offra strumenti, non ostacoli.
Che crei connessioni, non divisioni.
Che sappia valorizzare la professione e difendere la dignità di chi la esercita, anche sul tema, troppo spesso ignorato, delle retribuzioni inadeguate.

Chi sono

Sono Nicola Vorraro, ingegnere strutturista, nato e cresciuto in Campania.

Ho lavorato per anni tra la mia regione e la Lombardia, ma ho scelto di tornare.
Perché qui c’è la mia famiglia, la mia comunità, il mio sogno: progettare strutture solide e creare relazioni professionali altrettanto solide.

Come diceva sempre un collega a cui sono molto legato:

“L’ingegnere è colui che, nelle difficoltà, crea lavoro.”

È con questa idea che ho costruito un mio percorso: supportare altri colleghi, creare rete, semplificare gli adempimenti burocratici e aiutare chi è in difficoltà tecnica o gestionale nelle strutture.
Non con discorsi, ma con fatti e collaborazioni concrete.

Cosa voglio fare

Voglio che l’Ordine torni a essere un vero alleato degli iscritti.
Un luogo che informa, forma, difende, connette.

Non deve più essere un contenitore vuoto, ma uno strumento vivo e dinamico, anche grazie alla tecnologia:
📲 un’App dell’Ordine attiva h24
🧭 sportelli tematici nei Comuni
🗳️ voto elettronico per garantire partecipazione e trasparenza
📚 formazione gratuita, utile, co-progettata
⚖️ difesa della professione e valorizzazione economica del ruolo dell’ingegnere

Il nostro programma si basa su 5 azioni chiare:

1️⃣     Un Ordine accessibile e moderno

2️⃣    Supporto concreto alla professione

3️⃣    Formazione utile, gratuita e condivisa

4️⃣    Inclusione vera e pari opportunità

5️⃣   Partecipazione reale, non simbolica

Un Ordine che ci rappresenti. Davvero.

In molti Paesi, gli Ordini professionali hanno un ruolo forte e centrale.
Da noi, troppo spesso, sono solo una formalità.
Io voglio cambiare questo. Con passione e con concretezza.

Perché gli ingegneri sono la spina dorsale dello sviluppo, e meritano di essere ascoltati, rappresentati, valorizzati.

Abbiamo tutti bisogno di un Ordine che non divida, ma unisca.
Che non sia un ostacolo, ma un ponte.
E noi, di ponti, ce ne intendiamo.

Chi votare?

Vota chi lavora ogni giorno sul campo.
Vota chi conosce le difficoltà e ha voglia di superarle insieme.
Vota chi non fa promesse vuote, ma porta esperienze vere, relazioni costruite sul territorio e una visione chiara per il futuro.

✊ Vota Ordine 2.0

💙 Per un Ordine nuovo, libero, utile.

📲 Per una nuova ingegneria, fatta di rete, sostanza e dignità.