Più risparmio, più partecipazione, più trasparenza

Voto Online: la sfida di Ordine 2.0

La petizione per chiedere il VOTO ONLINE è stata la prima grande iniziativa di ORDINE 2.0 (in realtà la seconda … la prima è stata la festa di Natale ‘24!) e possiamo dire di esserne molto orgogliosi e soddisfatti.

Il Voto online infatti, a cui oggi ricorrono più di 2 Ordini su 3, consentirebbe:

di risparmiare 150 mila euro;

di raddoppiare almeno il numero di votanti (oggi fermo al 20% degli aventi diritto);

di consentire il voto a chi risiede/lavora fuori sede o comunque in territori più decentrati (es. isole);


di conoscere immediatamente l’esito della consultazione.

A tal proposito:

01

Lo scorso 30 marzo abbiamo formalmente comunicato al Consiglio dell’Ordine l’iniziativa della “petizione per il voto online” trasmettendo altresì i primi 100 firmatari nonché la cornice normativa in cui si inserisce suddetta proposta, non ultima la Circolare Consiglio Nazionale Ingegneri n. 271/XX Sess./2025.

02

Lo scorso 15 maggio abbiamo formalmente trasmesso al Consiglio dell’Ordine – e per conoscenza al Consiglio Nazionale Ingegneri – i nominativi dei primi 850 firmatari firmatari nonché richiesto formalmente la convocazione di un’apposita seduta di Consiglio avente all’OdG il tema delle Elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine territoriale, la scelta delle modalità di voto ed i provvedimenti conseguenti.

03

Nel Consiglio del 20 maggio, nonostante l’ufficio di presidenza non abbia ritenuto di indicarla all’ordine del giorno, l’iniziativa è stata portata formalmente in discussione per iniziativa di 3 Consiglieri che si sono dichiarati favorevoli alla scelta del “voto online” come modalità di voto per le prossime elezioni di inizio settembre; tuttavia la maggioranza del Consiglio ha ritenuto di rinviare la decisione.

04

Nei giorni precedenti il Consiglio del 6 giugno, per iniziativa dei suddetti 3 Consiglieri, è stato formalmente richiesto, come da Regolamento, l’inserimento all’ordine del giorno della discussione sulla modalità di voto e, di fronte all’accoglimento soltanto parziale di suddetta richiesta, suddetti Consiglieri hanno diffidato la Presidenza a conformarsi al Regolamento; tuttavia nemmeno la diffida ha sortito effetto e, nell’adunanza del 6 giugno, non vi è stato ancora un pronunciamento definitivo sulla proposta dell’adozione del voto online.

05

Nell’assemblea annuale degli iscritti, numerosissimi sono stati gli interventi pubblici di sostegno a questa proposta (rivedili QUI); l’iniziativa è stata ripresa anche dalle testate giornalistiche Fanpage (leggi QUI), il Roma (leggi QUI), Polis (leggi QUI).

06

Entro il 30/07 il Consiglio dovrà formalmente esprimersi in merito.

Tocca a noi far sentire ancora e sempre presente la nostra voce, come? Aiutaci a diffondere la petizione e condividila sui tuoi social!